* Premio speciale “Festival Grand Prize”
Isfahan Theater Festival for Children & Young Adults - Iran


GIARDINI DI PLASTICA
con Giovanni De Monte, Alessandra Crocco,
Maria Rosaria Ponzetta
tecnici luci Mario Daniele e Angelo Piccinni
regia Salvatore Tramacere
collaborazione all’allestimento Maria Rosaria Ponzetta


Lo spettacolo cattura gli sguardi, ma lascia libera
la fantasia di correre a briglia sciolta. Chi decide
di subirne l’incantesimo, si prepari a un viaggio sorprendente alla scoperta di mondi magici dove colori, luci e suoni assecondano i suoi desideri. Mondi a sé, ciascuno con le proprie meraviglie, dove si possono incontrare extraterrestri, samurai, fate, angeli...

Dove c’è posto per i ricordi, i sogni, le emozioni.
Di grande impatto visivo, le scene suggestionano anche chi bambino non è più, grazie all’originalità delle trovate e alla forza evocativa di certe immagini.
Tubi, abiti, copricapo, materiale povero e riciclato
di vario genere che grazie all’uso fantasioso delle luci
si trasforma fiabescamente in immagini, visioni strampalate e buffe, quadri plastici di un movimento della fantasia. Non c’è in ballo una vera e propria storia che non sia quella inventata, lì al momento, dai tre attori in scena con le loro trasformazioni. E la plastica? Koreja si è divertita a trasformarla, giocando con gli oggetti semplici di ogni giorno.
E lancia la sfida a riconoscerli.

“[…] Suggestioni orientali, ritmi e colori sudamericani, divertenti gag-battibecco, la fata degli uccelli con i due cacciatori che si mettono fuorigioco da soli, Eva con
la mela e il serpente che si muovono sulle note
di un motivo assai gradevole. A questo proposito vogliamo sottolineare la validità delle scelte musicali, attentissime, particolari e molto belle. Anche una scelta assolutamente non prevedibile: un brano di Battiato
per intero che parla di problematiche dure, di politiche, di criminalità. Mentre la voce racconta, gli attori sulla scena disegnano bolle di sapone di tutti i formati,
che le luci colorano di blu, o di rosso, trasformandone
la superficie in una specie di ghirlanda di stelline.
La fantasia, un effetto davvero speciale”.

da Giardini di plastica al Ridotto: la fantasia è un effetto speciale di Luisa Guarino