XI Festival Troia Teatro – 1° giornata

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La XI edizione del #Festival Troia Teatro è iniziata!!!

Molte le emozioni che hanno attraversato le menti, i cuori e gli occhi dei partecipanti insieme alle vie, alle piazze e alle contrade della comunità.

Alle ore 18 la presentazione della nuova edizione in Piazza Cattedrale ha illustrato le attività del cartellone 2016, le nuove collaborazioni e partnership e gli spettacoli finalisti. Hanno partecipato il Sindaco Leonardo Cavalieri, l’Assessore alla Cultura Fausto Aquilino, Nicola Altobelli Direttore commerciale dell’Azienda ECEPLAST, Alberto Sica Titolare dell’attività commerciale SICA, Francesco Caserta Responsabile Organizzazione Troia Teatro e Francesco Ottavio De Santis Direttore Artistico.

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Augurando il meglio per l’11esima edizione del Festival, la manifestazione si apre con la visita teatralizzata per le strade e i monumenti del Comune di Troia, a cura di A.C.T. Monti Dauni che quest’anno ha voluto dedicare l’iniziativa a Guglielmo Minervini, da anni Assessore alle Politiche Giovanili della Regione Puglia. Re, marchesi, eroi leggendari e condottieri camuffati da Ciceroni guidano il pubblico verso un viaggio a ritroso nel tempo, riconsiderando il valore della bellezza e riscoprendo tesori nascosti e, si spera, non dimenticati.

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Due gli spettacoli finalisti in scena dopo le 21: L’Albero di e con Nicola Conversano, storia di un contadino e di un albero secolare di ulivo, trapiantato o, meglio, esiliato lontano dal suo luogo natio, in una grigia e tetra piazza di città tra smog, cemento e chiassose e ingombranti automobili. Un inno poetico alla memoria di una appartenenza, al ricordo della vita di campagna e di sapori oramai quasi del tutto sopiti… la nostalgia di un tempo, l’obbligo di ricordare ciò che oggi l’imperativo categorico del “progresso” finisce per assassinare…

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La Marcia Lunga di Nastro Mobius, scritto e diretto da Saverio Tavano, in cui tutti i personaggi sono alla ricerca estenuante di un barlume di significato, sono “chiamati” a correre per ritrovare o costruire un’aderenza identitaria o, per lo meno, una sua parvenza. Una lotta intrisa di contrasti tra malavita, malaffare, riconoscimenti culturali o pseudo tali, esigenze relazionali: tutti uniti dalla necessità di aggrapparsi a qualcosa che dia un senso ad una dimensione spirituale scossa, travagliata e incompleta, ma viva, viva più che mai…

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Nel frattempo che la Vetrina d’Artista, iniziativa di SICA e Re-Hash, prende vita nel suo allestimento di quest’edizione, si accendono le luci sul #dopoFestival, curato da Movida Night, con il duo Coma Berenices, che nella loro ricerca musicale hanno voluto concentrare energie e creatività, sperimentando melodie affini al suono delle onde del mare, sottili come l’aria, dense come l’H2O, aperte e dirette, nascondono solo l’indicibilità sacrale del non-detto.

Per il secondo appuntamento con #TroiaTeatro16:

Dalle ore 13 si apre la Residenza di Teatrodilina sul loro nuovo lavoro Pompeo tratto da Gli Ultimi Giorni di Pompeo di Andrea Pazienza. Auguriamo il meglio alla riuscita di questo nuovo spettacolo.

Dalle 17 alle 19 in Piazza Episcopio inizia il Workshop di StudiOrtica Il reportage illustrato con l’obiettivo di realizzare attraverso la fotografia e la matita di un taccuino il Picture-Book dell’XI edizione del Festival che verrà esposto durante l’ultima giornata.

Alle 17:30 inizia il primo incontro con gli artisti nel tradizionale Talking About: un confronto aperto al pubblico, ai curiosi e agli operatori culturali, un’occasione di dialogo e di arricchimento reciproco.

Alle 19 presso la Villa Comunale – Spazio FTT016 si accendono i riflettori con Apéro (aperitivo con musica), mentre dalle 21 iniziano a sparpagliarsi gli artisti di strada per le vie di Troia (Giglio presso la Chiesa S. Francesco, Trio Ristoccia in via San Benedetto, I Canta Autori in via Regina Margherita) e presso la cantina da bioMario Mario Ciarmoli intratterrà gli spettatori con una performance musicale.

Due gli spettacoli finalisti in scena dopo le 21: presso il Palazzo Vescovile Niente Panico* *vaneggiamenti di un patafisico involontario di Luca Avagliano e presso il chiostro San Benedetto Mamma – Piccole Tragedie Minimali di Materno Teatro.

Infine per il #dopoFestival presso la Villa Comunale, Mani d’Avorio in concerto e a seguire DJ/VJ a cura di Action30.

Buona seconda giornata a tutti!!!